I detti di Suor Chiara -Il dono della carità
«I doni più perfetti sono un nulla senza l’amore; la carità è la via migliore per giungere a Dio: l’amore non si compensa se non con l’amore!»
Inquadramento Teologico e Spirituale
Il richiamo all’Inno alla Carità di San Paolo (1 Corinzi 13)
Questa frase ricalca fedelmente il celebre brano dell’Apostolo Paolo: «E se avessi il dono della profezia e conoscessi tutti i misteri e tutta la scienza… ma non avessi la carità, non sono nulla».
Facendo eco all’Inno alla Carità di San Paolo (1Cor 13), Suor Chiara ci ricorda che i fenomeni straordinari possono stupire il mondo, ma ciò che giunge al Cuore di Dio è unicamente la Carità: l’amore sincero, la compassione verso chi soffre e la capacità di perdonare.
E aggiunge una verità stupenda: «L’amore non si compensa se non con l’amore!». Di fronte all’Amore infinito che Dio riversa su di noi, non servono i calcoli, il puro dovere o i meriti umani: a Dio si risponde soltanto donando a nostra volta il nostro cuore, con gratitudine e senza riserve, a Lui e ai nostri fratelli.
Il valore relativo dei carismi straordinari
Suor Chiara fu favorita da prodigiosi doni mistici (stimmate, estasi, scienze infuse, profezie). Tuttavia, dimostrava una maturità spirituale chiarissima: i fenomeni soprannaturali sono solo ornamenti della grazia (“fanno da corona”), ma i doni senza l’amore non salvano e non santificano. Non è il prodigio che unisce a Dio, ma la carità.