Manifestazioni mistiche
Mistica

La vita di suor Chiara è indissolubilmente connessa alle manifestazioni mistiche che l’accompagnarono tutta la sua esistenza. Suor Chiara ricevette da Gesù diversi carismi; le estasi, le stimmate, il dono della profezia, sono solo alcuni esempi, peraltro spesso frequenti nella vita dei santi. Poco comune è, invece, l’esperienza della “comunione mistica”: la Serva di Dio il giovedì e il venerdì viveva la Passione di Gesù, andava in estasi, le piaghe nelle mani nei piedi nel costato e nella fronte cominciavano ad aprirsi dando abbondante sangue e a mezzanotte riceveva la comunione da “mani invisibili”. Questi prodigiosi eventi avvenivano spesso alla presenza di più persone che si tramutavano così da semplici spettatori a testimoni inopinabili delle manifestazioni di Gesù in lei

Stimmate

Le stimmate sono il segno della partecipazione alle piaghe di Cristo. In Suor Chiara questo dono si manifestava come un’unione profonda al sacrificio del Signore, vissuta nel nascondimento e nell’offerta silenziosa. Portava le piaghe alle mani, ai piedi, al costato e sulla fronte, in corrispondenza della corona di spine.

Estasi

Durante le estasi, Suor Chiara entrava in una profonda unione con il Cielo, nella quale i sensi si attenuavano e l’anima si apriva all’ascolto. In questi momenti, ella intratteneva colloqui interiori con Gesù, la Madonna, i santi: un dono che la immergeva nella volontà di Dio e la sosteneva nel suo cammino spirituale..

Comunione mistica

La comunione mistica in Suor Chiara era un dono straordinario, vissuto con totale abbandono alla volontà di Dio. In alcuni momenti di intensa unione spirituale, ella riceveva la Comunione direttamente da Gesù, senza intervento umano, come segno di un rapporto intimo e profondissimo con Lui.

Profezie

Il dono profetico in Suor Chiara si manifesta come una luce interiore che illumina eventi futuri con sorprendente precisione. Tra le sue profezie più note vi fu la previsione della prematura morte dell’arcivescovo Carabelli, alla quale – disse – sarebbe seguita la sua stessa dipartita e poi quella del suo padre spirituale.

Discernimento dello spirito

Il discernimento dello spirito in Suor Chiara si manifestava come una straordinaria capacità di leggere nel cuore delle persone. Spesso, senza che venisse pronunciata una sola parola, ella coglieva i pensieri più intimi di chi le era accanto e offriva la risposta attesa, come in un colloquio silenzioso.

Altri doni carismatici

Tra i doni carismatici che hanno accompagnato il cammino spirituale di Suor Chiara vi furono anche fenomeni meno conosciuti ma profondamente significativi. Uno dei più ricorrenti fu l’astinenza quasi totale dal nutrimento per periodi molto lunghi, vissuta senza ostentazione e in un clima di preghiera continua

Qualche precisazione sul concetto di esperienza mistica

Il termine “mistica”, già usato in antico, deriva dal greco mysticos e viene tradotto con “nascosto” o “velato”. Il termine “misticismo” ha un accezione più ampia e, a volte, può assumere anche valenza negativa intendendo, con esso, un fenomeno patologico che non ha nulla in comune con l’esperienza autenticamente soprannaturale, che porta ad una profonda relazione col divino. In ambito cristiano il vocabolo evidenzia l’incontro della creatura col Creatore attraverso Cristo nello Spirito e viene usato, quindi, per indicare una relazione preferenziale con Dio che trascende le comuni esperienze. Le manifestazioni mistiche riguardano il campo del soprannaturale e si basano essenzialmente sulla capacità di obbedienza del credente che si pone sotto l’azione dello Spirito Santo e permettono a Dio di agire per l’edificazione della Chiesa e per la salvezza degli uomini. I fenomeni mistici sono quindi doni straordinari elargiti da Dio a persone elette che sono in grado di assumersi questi gravosi incarichi. Pur nella varietà dei casi sono tratti comuni dell’esperienza mistica la vita di penitenza, le estasi, le visioni, le stimmate. Suor Chiara ha sperimentato questi doni straordinari accogliendoli con ubbidienza e riconducendoli sempre a Dio.

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