Notizie > Vita secolare > Suor Chiara Di Mauro. Brevi cenni biografici
Biografia • Cenni Biografici

Suor Chiara Di Mauro — Brevi cenni biografici

La storia di Suor Chiara Di Mauro (al secolo Adelaide) è il cammino di una donna siracusana che ha saputo trasformare le gioie e i dolori della vita quotidiana in un'offerta totale d'amore e di fede.

Ortigia e i vicoli dell'infanzia di Adelaide Di Mauro a Siracusa
Ortigia: i vicoli dell'infanzia di Adelaide Di Mauro
Nata nel cuore antico di Ortigia il 5 luglio 1890, Adelaide manifestò fin da piccolissima una straordinaria inclinazione alla preghiera e alla sensibilità verso il divino.

Dall'infanzia a Siracusa al matrimonio imposto, fino alla vedovanza e alla consacrazione claustrale, la sua vita è stata un continuo affidamento alla volontà di Dio.

Dalla vita secolare alla consacrazione monastica

🏛️ L'infanzia a Ortigia

Adelaide Di Mauro nacque a Siracusa il 5 luglio 1890 in via Arianna 11 (oggi vicolo I alla Giudecca). Primogenita di sei figli, crebbe in una famiglia semplice. Fin dai primi anni manifestò una profonda inclinazione alla spiritualità, caratterizzata da un rapporto intimo e spontaneo con Gesù e la Vergine Maria.

✝️ La vita coniugale e le prove della vedovanza

Nonostante la giovanile vocazione alla vita religiosa, nel 1910 dovette piegarsi alla volontà dei genitori accettando il matrimonio con Giuseppe Cortada. Dal matrimonio nacquero tre figli, due dei quali morirono tragicamente in tenera età. Nel 1919, a soli 29 anni, Adelaide rimase vedova a causa dell'epidemia di febbre spagnola che colpì il marito.

🕊️ Il cammino spirituale e la consacrazione

Rimasta sola con il piccolo figlio Alfredo, intensificò le sue pratiche di carità e penitenza, trovando nella Grottasanta un luogo prediletto di preghiera e raccoglimento. Nel 1924 entrò nel monastero delle Clarisse di Messina, assumendo il nome di Suor Chiara Francesca di Gesù Agonizzante.

🌹 La carità e il ritorno a Siracusa

Costretta a lasciare il monastero a causa delle incomprensioni legate alle sue frequenti manifestazioni estatiche e alle stimmate, tornò a Siracusa dove visse gli ultimi anni ospite di famiglie devote. Dedicò la sua esistenza all'assistenza dei poveri, dei malati e degli emarginati, spegnendosi in odore di santità il 13 settembre 1932.

Torna in alto