Suor Chiara Di Mauro — I genitori: Raffaele e Concetta
La famiglia Di Mauro rappresenta la radice umana e cristiana in cui crebbe la giovane Adelaide. Nel clima semplice e laborioso di Ortigia, i genitori la educarono ai valori della fede, dell'onestà e dell'obbedienza filiale.
🏛️ Il focolare domestico a Ortigia
Raffaele Di Mauro e Concetta Navanteri formarono una famiglia numerosa nel popoloso e caratteristico quartiere della Giudecca a Ortigia. Il padre Carmelo, uomo lavoratore e rigoroso, garantiva il sostentamento della casa con impegno costante, mentre la madre Francesca si dedicava alla cura dei sei figli e alla gestione dell'ambiente domestico.
💍 La decisione del matrimonio imposto
Nel 1910, di fronte alle giovanili aspirazioni di Adelaide verso la vita claustrale, fu proprio l'autorità dei genitori a determinare una svolta decisiva: ritenendo prematura o inattuabile la scelta monastica per la primogenita, disposero per lei le nozze con Giuseppe Cortada. Per saperne di più sul modo in cui Adelaide visse questa scelta, leggi l'articolo dedicato al Matrimonio e la Vedovanza.
🌿 Il sostegno della famiglia nelle prove
Negli anni dolorosi della vedovanza e della successiva maturazione della vocazione mistica di Suor Chiara, la figura della madre e dei fratelli (in particolare della sorella Virginia) rimase un punto di riferimento affettivo e di vicinanza costante nel suo cammino umano e spirituale.