Suor Chiara Di Mauro — Dalla terra al cielo
Il 13 settembre 1932 si compiva il cammino terreno di Suor Chiara Di Mauro. Consumata dalle sofferenze fisiche e morali offerte con amore per la Chiesa e per la città di Siracusa, la serva di Dio si spegneva serenamente, lasciando un'eredità indelebile di santità e di carità.
🥀 Gli ultimi giorni e la consumazione dell'offerta
Gli ultimi mesi della vita di Suor Chiara furono segnati da un acuirsi delle sofferenze fisiche e da una sempre più intima unione con la Passione di Cristo. Pur stremata dal dolore, mantenne fino all'ultimo istante la lucidità dello spirito, l'accoglienza verso i devoti e il desiderio ardente di non sprecare nemmeno un palpito d'amore nell'offerta riparatrice per i peccatori.
✨ L'ultima benedizione per Siracusa
«Benedico tutta Siracusa... Benedico a tutti fino ai confini: o fortunata Siracusa!»
— Parole pronunciate da Suor Chiara sul letto di morte prima di spirare il 13 settembre 1932.
🕊️ La morte santa e il pianto della città
La notizia della sua salita al cielo si diffuse rapidamente in tutta Siracusa. Una folla commossa di fedeli, poveri, ammalati e famiglie pie si strinse attorno alla sua salma per renderle l'ultimo omaggio, testimoniando la fama di santità che l'aveva accompagnata in vita. I solenni funerali videro una straordinaria partecipazione di popolo.
🏛️ Il sepolcro presso i Frati Cappuccini
Oggi le spoglie mortali di Suor Chiara Di Mauro riposano nella splendida cornice della Chiesa dei Frati Cappuccini a Siracusa, all'interno della Cappella di Santa Rita. Il suo sepolcro continua ad essere méta di pellegrinaggio, luogo di preghiera silenziosa e fonte di consolazione per i tanti fedeli che mantengono viva la sua memoria e sostengono la causa di beatificazione.